La rosa dels set pètals – Lucas e Tomàs Peire
„La rosa dels set pètals“ parla di memoria, identità e libertà.
Con più di 150.000 abitanti, i sette quartieri del distretto di Sant Andreu – El Congrés i els Indians, Navas, La Sagrera, Sant Andreu de Palomar, La Trinitat Vella, Baró de Viver ed El Bon Pastor – costituiscono un territorio di Barcellona con una forte identità storica, industriale e culturale tra XIX e XX secolo, e svolgono un ruolo di primo piano nella partecipazione e nella creazione dell’opera La rosa dels set pètals.
Il Liceu produce una seconda opera comunitaria di nuova creazione con il distretto di Sant Andreu, dopo La gata perduda (2022/23). L’opera, con libretto di Blanca Bardagil, musica di Tomàs Peire e Lucas Peire, regia di Israel Solà e direzione musicale di Manel Valdivieso, vede la partecipazione attiva dei residenti e delle organizzazioni del quartiere, con il sostegno del Comune di Barcellona, e riflette l’importanza del recupero della memoria storica e della tradizione associativa e culturale di Sant Andreu.
La linea di creazione artistica comunitaria Opera Prima del Liceu è un progetto multidimensionale che combina la creazione di un’opera con un processo triennale di mediazione comunitaria. Collabora con residenti, organizzazioni e strutture di un determinato territorio per avvicinare i cittadini alla creazione operistica attraverso attività e dinamiche all’interno dei programmi LiceuApropa e LiceuAprèn. Avviato nel 2018, mira a promuovere i diritti culturali e a favorire uguaglianza, diversità ed equità nell’accesso all’opera. La partecipazione attiva copre diverse fasi della creazione – scrittura, interpretazione, comunicazione e costruzione tecnica – e culmina in una rappresentazione nella Sala Grande del Liceu, consolidando l’opera come progetto inclusivo sensibile alle realtà contemporanee.
L’opera è sostenuta dal progetto europeo di ricerca tecnologica AMPLIFY, che mira a facilitare una transizione digitale nelle industrie culturali e creative attraverso nuovi strumenti tecnologici al servizio della creatività, dell’inclusione e della qualità della vita dei cittadini.
Opera Prima si posiziona come una proposta unica nel panorama operistico. Il suo impegno nella nuova creazione operistica, concepita con e dalla comunità, è un esempio di come l’arte possa diventare motore di trasformazione sociale, stimolo creativo e spazio di innovazione culturale e celebrazione collettiva.